Paralisi del sonno e difficoltà a respirare: perché succede e come smettere di averne paura
- Oksana Bashmakova

- 12 feb
- Tempo di lettura: 4 min

Di solito succede così:
ti “svegli”, capisci di essere cosciente, ma non riesci a muoverti.
Provi a respirare e ti sembra che l’aria non entri bene, come se il respiro fosse bloccato o non partisse.
In quella condizione possono comparire diverse sensazioni:
una percezione di mancanza d’aria,
come se per un attimo avessi «dimenticato» come si respira,
oppure una pressione nella zona del torace.
A volte possono esserci anche rumori, vibrazioni o la sensazione di una presenza.
Ed è proprio in quel momento che nasce spesso la paura:
«E se smettessi davvero di respirare adesso?»
Molte persone mi scrivono proprio per questo motivo.
Una delle frasi che sento più spesso è:
«Il mio problema è che quando ho la paralisi del sonno mi diventa difficile respirare, sembra che mi stia soffocando».
Voglio soffermarmi su questo punto, perché è una delle esperienze più comuni e più spaventose che possono verificarsi durante la paralisi del sonno.
Quando accade, sembra di essere svegli, ma in realtà si è ancora nel processo del sonno: il corpo dorme, mentre la mente è già lucida.
È importante capire che si tratta solo della fase iniziale del falso risveglio.
Il falso risveglio è una condizione in cui sembra di essersi svegliati, mentre in realtà si sta ancora dormendo.
In realtà, il falso risveglio è uno stato molto più vasto e vario
Per alcune persone è proprio in esso che emergono intuizioni profonde, risposte intuitive, esperienze di contatto con defunti, immagini simboliche, figure o esperienze percepite come rivelazioni — tutto questo dipende sempre dal mondo interiore, dal livello della crescita e dal sistema di credenze della persona.
Le sensazioni di paralisi, mancanza d’aria o di «blocco» non sono parte centrale di questo stato, ma solo un processo transitorio che la coscienza deve attraversare prima che l’esperienza inizi a dispiegarsi ulteriormente.
Tornando al problema della respirazione nella paralisi del sonno
È importante dirlo subito.
Questa sensazione non significa che stai davvero soffocando.
Non è un segno che con il corpo fisico o la respirazione stia succedendo qualcosa di pericoloso.
In questo stato la persona si trova in una condizione di coscienza alterata, dove le esperienze non sono legate alla respirazione fisica, ma da qualcos’altro.
Il problema non sta nella sensazione stessa.
Il vero problema è restare con essa da soli, non capire cosa ti sta succedendo e perché, e non sapere come uscire da quello stato.
Rivivere la stessa esperienza spaventosa più e più volte per molto tempo, anche se oggettivamente è stata sicura.
Molte persone per anni mi scrivono le stesse frasi:
«Mi sembrava che qualcuno mi stesse soffocando»
«Mi sono spaventata che avrei smesso di respirare»
E quasi sempre dietro non c’è pericolo, ma la mancanza di orientamento dentro lo stato stesso e il suo significato.
Dalla mia esperienza personale
La paralisi del sonno in sé è sempre stata per me un fenomeno raro.
Ma la sensazione di «non sapere come respirare» durante il falso risveglio mi ha accompagnata per lungo tempo.
E solo quando ho iniziato a studiare profondamente questo stato, capire perché si manifesta, che cosa cambia in esso e cosa significa, e soprattutto cosa fare proprio nel momento dell’esperienza, le sensazioni se ne sono andate e con esse la paura.
Perché è arrivata la comprensione, ho trovato un punto di riferimento e con esso un senso di controllo.
Che cosa cambia davvero quando arriva la comprensione
Quando una persona capisce perché le succede questo, queste sensazioni scompaiono, semplicemente non si ripetono più, e l’esperienza stessa si sposta verso un altro, nuovo livello.
La persona smette di aspettare il prossimo «attacco».
Scompare l’ansia di fondo prima di dormire.
Sparisce la tensione e il desiderio di «evitare» questi stati.
Al loro posto arriva calma, chiarezza e la sensazione di sapersi orientare in ciò che accade, e non di essere una vittima di esso.
Perché ne parlo
Perché queste esperienze non sono pericolose, ma senza comprensione possono ripetersi di nuovo e di nuovo, lasciando dietro di sé tensione, ansia e l’attesa della prossima esperienza.
È da qui che inizia il mio lavoro.
Nel mio lavoro accompagno le persone a:
come mantenere la chiarezza
come non amplificare la paura
come orientarsi dentro l’esperienza
come capire cosa ti sta succedendo
come attraversare in sicurezza quel momento
e come cambia lo stato quando la paura se ne va
A questo è dedicata una parte specifica del mio percorso online, dove accompagno le persone passo dopo passo.
Se ti riconosci in queste sensazioni…
Se ti riconosci in queste sensazioni, se per te è importante capire questa esperienza, smettere di averne paura e arrivare a un altro livello di comprensione, il mio percorso online “Come diventare cosciente nel sogno e uscire dal corpo in 2-3 tentativi", inizia il 23 febbraio 2026, alle 20:30.
Lavoro con un numero limitato di partecipanti.
Per me è importante la qualità dell’accompagnamento, in modo da poter dedicare attenzione a ciascuno attraverso un riscontro personale e l’analisi dell’esperienza.
Il link alla descrizione descrizione del programma e alle testimonianze dei corsi precedenti:
Oksana Bashmakova — ricercatrice indipendente nei sogni lucidi e nelle esperienze fuori dal corpo. Da oltre 19 anni studia la coscienza attraverso l’esperienza diretta e l’analisi critica. Trainer certificata dalla The Phase School e fondatrice della filiale italiana.



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